Una guida corretta e attendibile su come scegliere l’agenzia di pubblicità e comunicazione.

 

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Spesso l’imprenditore, il manager di un’azienda o chiunque abbia importanti responsabilità di marketing, deve districarsi in una pletora infinitesimale di proposte di comunicazione, web agency, vendita di spazi di media di ogni tipologia, di agenzie di ogni tipo e varietà. E’ arrivato il momento di creare una guida informativa, una bussola ostentatrice  come questa che indirizza, l’imprenditore o il manager nella scelta più indicata di un’agenzia di comunicazione.  Cominciamo col dire che spesso la valutazione di scelta di un’agenzia rispetto un’altra è prevalentemente empirica, dettata emotivamente da logiche non razionali.

Ecco un vademecum riepilogativo.

Scegliere un’agenzia di comunicazione per competenze e per merito.

1)  Per scegliere bisogna conoscere la materia,  il consiglio basilare è quello di studiare le basi dei principi di marketing e comunicazione, oppure possedere una base formativa, presso università Bocconi, Luis,  Scienza della comunicazione, corsi di aggiornamento e master o quant’altro di attendibile che vi fornisca quel bagaglio culturale necessario per poter valutare, capire, conoscere. Oppure delegare un responsabile in azienda che avesse la preparazione e la conoscenza necessaria per poter indicare obiettivamente l’agenzia di comunicazione e marketing idonea.

2)  Mai scegliere a spizzichi e bocconi, uno ti fa il web, l’altro la creatività oppure le Rp, le sponsorizzazioni ecc. L’agenzia di comunicazione è un consulente che dispensa scelte e strategia dopo avere analizzato tutte le variabili di mercato, per consigliare un’identità unica e distintiva ( strategia) declinabile in tutto, off line e on line, con coerenza e senza dispersioni, il rischio è creare dissonanza cognitiva.

Se propone un’attività di audit del vostro brand, quindi un’approccio scientifico di marketing e comunicazione applicato alla vostra azienda, che consigli le ricerche sul consumatore, quali\quantitative, l’intervento dello psicologo e del ricercatore, la scelta del posizionamento e della strategia di marketing è attendibile, perché non si improvvisa, si conoscono i fatti i problemi, le opportunità, con criterio e competenze qualificate.

3)  Quando ha un certo numero di anni di esperienza, minimo 10\15, perché conosce il vissuto delle aziende come pochi.

4)  Quando dispone di forti competenze di marketing e strategia.

5) Quando la creatività è di taglio nazionale.

6)  Passaparola autorevoli.

7)  Velocità ed adattabilità.

8) Quando ha curato importanti Brand.

Non scegliere mai un’agenzia di comunicazione, scelte sbagliate compromettono immagine e risultati del vostro brand.

1)  Quando il cliente azienda offre un brief ( informazioni della propria azienda ), poi l’agenzia crea da questo il concept della campagna, nulla di più sbagliato, questa è un’errore madornale, l’improvvisazione compromette immagine e risultati del vostro brand.

2) Amicizie, conoscenze, niente di peggio.

3) Il pubblicitario della domenica, il cugino, il parente.

4)  La creazione interna in azienda di un reparto di comunicazione, si conferma disastroso, spesso coloro che curano internamente, non sono copywriter, art director quindi non hanno le specifiche competenze, i risultati sono sotto gli occhi di tutti.

 

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