Neuroscienze e neuromarketing capire meglio i consumatori, il Prof. Vincenzo Russo ha qualcosa da spiegare.

Neuroscienze e neuromarketing capire meglio i consumatori, il prof.Vincenzo Russo ha qualcosa da spiegare.

Professore Associato di Psicologia dei Consumi e Neuromarketing
Libera Università di Lingue e Comunicazione di Milano
Dipartimento di Marketing, comportamenti, comunicazione e consumiGiampaolo Fabris

Y’ partner di Advert Group Italia, nei progetti di comunicazione l’approccio neuroscientifico è fondamentale, capire e conoscere con precisione il consumatore.

Il termine neuromarketing si riferisce all’uso di una moderna scienza per misurare l’impatto a livello celebrale del marketing e della pubblicità sui consumatori. Per decenni, i marketer hanno cercato di capire cosa pensavano i consumatori, ma si sono affidati alle tecniche tradizionali, chiedendo loro cosa pensavano nei focus group e nei classici sondaggi.

Le tecniche di neuromarketing, si basano su principi scientifici, su come gli umani pensano e decidono veramente, il che implica processi cerebrali di cui le nostre menti coscienti non sono consapevoli. Se combinate con solidi progetti e procedure sperimentali, queste nuove tecniche forniscono informazioni sulle decisioni e le azioni dei consumatori che sono invisibili alle tradizionali metodologie di ricerca di mercato.

Il neuromarketing non è un nuovo tipo di marketing: è un nuovo modo di studiare il marketing, quindi è parte del campo della ricerca di mercato. Ecco alcune aree di intervento in cui il neuromarketing viene utilizzato oggi:

  • Branding: i brand sono idee nella mente che traggono forza dalle connessioni che esse forniscono, il neuromarketing fornisce potenti tecniche per misurare le associazioni di marca.

  • Design e innovazione del prodotto: Neuromarketing è in grado di misurare le risposte dei consumatori alle idee di prodotto e ai progetti che agiscono emotivamente e quindi al di fuori della nostra consapevolezza cosciente.

  • Efficacia della pubblicità: gran parte della pubblicità ci colpisce attraverso mezzi non consci, anche se non pensiamo che lo faccia veramente. Il Neuromarketing ci spiega come.

  • Il processo decisionale dell’acquirente : il Neuromarketing mostra come gli ambienti del negozio influenzano direttamente il modo in cui gli acquirenti decidono e acquistano, e non è un processo logico.

  • Esperienze online: il mondo online offre nuove sfide ai nostri vecchi cervelli. Il neuromarketing mostra i molti modi in cui possiamo essere sottilmente influenzati mentre svolgiamo le nostre attività online.

  • Efficacia dello spettacolo: la’ intrattenimento crea esperienze nella mente delle persone che possono influenzare atteggiamenti, preferenze e azioni. Il neuromarketing mostra cosa succede quando l’intrattenimento ci trasporta in un mondo immaginario.

Il neuromarketing utilizza una varietà di strumenti e tecniche per misurare le risposte e il comportamento dei consumatori. Questi includono tutto, da approcci relativamente semplici e poco costosi, come il tracciamento oculare Eye tracking (Tracciamento oculare), l’analisi delle espressioni facciali e gli esperimenti comportamentali (por ejemplo, vedere come i cambiamenti nelle visualizzazioni dei prodotti influenzano le scelte del consumatore), a sensori più complessi approcci basati, tra cui la biometria (misure del segnale corporeo) che misurano la traspirazione, la respirazione, la frequenza cardiaca e il movimento dei muscoli facciali (elettromiografia [EMG]), nonché neurometria (misure del segnale cerebrale) che misurano l’attività elettrica (elettroencefalografia [EEG]), e flusso di sangue (risonanza magnetica funzionale [fMRI]) nel cervello.

 

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